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Enel DK 5940 (02/2006)
Indice articolo
Enel DK 5940 (02/2006)
1.SCOPO DELLE PRESCRIZIONI
2.CAMPO DI APPLICAZIONE
3.NORME E PRESCRIZIONI RICHIAMATE
3.DEFINIZIONI
5.CRITERI GENERALI
6.VERIFICHE PRELIMINARI
7.ENERGIA REATTIVA
8.QUALITÀ DELL
9.ALLACCIAMENTO ALLA RETE BT
10.COMPLESSI DI MISURA
11.PROCEDURA DI ALLACCIAMENTO
12. VERIFICHE DI FUNZIONAMENTO
Allegato A
Allegato B
Allegato AIB

7 ENERGIA REATTIVA

Il Cliente produttore deve scambiare energia reattiva con la rete entro i limiti prescritti dalla legislazione e dalla normativa vigente. Per gli impianti di generazione asincroni rotanti, in fase di immissione in rete di energia attiva, l’assorbimento di energia reattiva induttiva deve avvenire con fattore di potenza medio mensile maggiore o uguale a 0,9, nelle ore di fascia F1, F2 e F3 (ore piene). Nessuna condizione specifica è prescritta per le ore di fascia F4 (ore vuote). In caso contrario il Cliente produttore è tenuto ad adottare idonei provvedimenti (sistemi di rifasamento e/o di filtraggio armonico) per portare ad almeno 0,9 tale valore. Nel caso in cui i quantitativi di energia reattiva induttiva, prelevati in ore piene, eccedano numericamente il 50 % delle corrispondenti immissioni di energia attiva, si applicherà all’energia attiva immessa, a titolo di penale, un corrispettivo pari al corrispettivo per la fornitura di energia induttiva, stabilito dalle disposizioni di legge e dai provvedimenti delle autorità competenti vigenti, in caso di mancato rispetto del fattore di potenza per le forniture multiorarie corrispondenti per livello di tensione. Gli impianti di produzione collegati alla rete ENEL tramite dispositivi di conversione statica, possono erogare energia attiva con fattore di potenza (riferito alla componente fondamentale): -non inferiore a 0,8 in ritardo (cioè assorbimento di potenza reattiva) quando la potenza attiva erogata è compresa tra il 20 % ed il 100 % della potenza complessiva installata; -in fase (cioè, costante pari ad 1); -in anticipo, quando erogano una potenza reattiva complessiva non superiore al minor valore tra 1 kVAr e (0,05 + P/20) kVAr, dove P è la potenza complessiva installata espressa in kW. Nei periodi in cui i generatori sono inattivi, gli impianti del Cliente produttore devono comportarsi come impianti passivi per i quali vale la regola generale relativa all’assorbimento di energia reattiva induttiva da parte dei clienti ed il divieto di immettere energia reattiva induttiva in rete. In casi particolari, su richiesta delle Unità ENEL competenti, per motivate esigenze di esercizio e di regolazione della tensione, il Cliente produttore ed ENEL possono concordare un piano di scambio di potena reattiva diverso e compatibile con le caratteristiche dei generatori presenti nell’impianto. Le citate Unità ENEL dovranno comunicare al Cliente produttore ed alle Unità responsabili della gestione degli aspetti commerciali, le nuove caratteristiche del fattore di potenza dell’energia consegnata; tali caratteristiche dovranno essere riportate dal Cliente nel Regolamento di Esercizio (vedi allegato A). Per quanto concerne produzione di energia reattiva dei dispositivi di conversione statica, le prescrizioni funzionali e le relative prove sono riportate nell’allegato AIB.