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Normative
Enel DK 5940 (02/2006) | Enel DK 5940 (02/2006) |
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ALLEGATO A: TRACCIA PER REGOLAMENTO DI ESERCIZIO IN PARALLELO CON RETI BT ENEL DI IMPIANTI DI PRODUZIONE (AUTOCERTIFICAZIONE per impianti = 20 kW) DATI IDENTIFICATIVI Cliente produttore (titolare dei rapporti con ENEL): nome, cognome: ___________________________ luogo e data di nascita: ___________________________ Punto di connessione dell’impianto alla rete BT a 400 V di ENEL: indirizzo: ____________________________ località: ____________________________ UTR: ____________________________ Esercizio: ____________________________ Zona: ____________________________ Codice ENEL nodo di connessione: DxNxyyyyyy ALLEGATI 1. dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico utilizzatore, ai sensi della legislazione vigente (legge 46/90); 2. dichiarazione di conformità dell’impianto alla DK 5940 ed. II e alle norme CEI applicabili redatta e firmata da ingegnere o perito iscritto all’albo. Per impianti con potenza = 20 kW può essere redatta e firmata anche da un tecnico del settore, abilitato ai sensi della legislazione vigente (legge n. 46/90). Il fac-simile della dichiarazione di conformità è riportato in allegato B. L’allegato B riporta schemi elettrici, descrizione dell’impianto, del dispositivo e delle protezioni di interfaccia nonché la dichiarazione di conformità dell'impianto alle Norme CEI applicabili ed a quanto prescritto da ENEL. Tale dichiarazione deve essere effettuata previa verifica del corretto funzionamento dell'impianto, compreso il collegamento e la taratura delle protezioni di interfaccia e l’esecuzione delle verifiche elencate al paragrafo 12.1. 1. GENERALITA' Gli elementi di impianto e le apparecchiature a monte del punto di connessione sono di proprietà ENEL, mentre sono di proprietà del Cliente produttore tutti gli elementi a valle. Il Cliente produttore si impegna a non manomettere o manovrare gli impianti e le apparecchiature ENEL. Si precisa che i gruppi generatori del Cliente produttore, indicati nell’allgato B, possono funzionare in parallelo con la rete ENEL ed è vietato il collegamento a tale rete di impianti generatori diversi da essi. Ogni modifica dello schema d'impianto riportato in allegato dovrà essere preventivamente autorizzata da ENEL. 2. ESERCIZIO DEL PARALLELO ENEL-CLIENTE PRODUTTORE 2.1 Condizioni generali Il Cliente produttore dichiara che l'esercizio in parallelo dei gruppi di generazione avviene sotto la sua responsabilità e nel rispetto delle seguenti condizioni: -il collegamento non deve causare disturbi alla tensione di alimentazione e alla continuità del servizio sulla rete ENEL e, in caso contrario, si deve interrompere automaticamente e tempestivamente; -ENEL può effettuare rilanci di tensione anche entro 400 ms dal mancare della tensione sulla rete; -in caso di mancanza di tensione sulla rete ENEL, l'impianto del Cliente produttore non può in ogni caso immettervi tensione; -qualunque evento anomalo, che si verifichi sull'impianto del Cliente produttore, deve provocare l'automatica interruzione del parallelo. 2.2 Impianto Gli schemi elettrici e la descrizione dell’impianto, del dispositivo e delle protezioni di interfaccia nonché le tarature impostate sono riportati nell’allegato B. 2.3 Avviamento Le modalità e le sequenze di avviamento dei gruppi di produzione devono essere conformi a quanto prescritto dalla Norma CEI 11-20. L’avviamento dei generatori asincroni normalmente avviene con l’ausilio di un motore primo e la chiusura del parallelo avviene solo quando lo scarto tra la velocità di rotazione e quella di sincronismo sia inferiore al 2%. I generatori asincroni direttamente connessi possono essere avviati come motori solo col consenso ENEL. Gli impianti collegati alla rete ENEL tramite dispositivi di conversione statica sono avviati elettricamente con controllo graduale da vuoto a carico. ENEL ha facoltà di chiedere che la tolleranza sulla velocita di sincronismo alla chiusura del parallelo sia definita caso per caso anche a valori inferiori al 2%, previsto dalla norma citata. In caso di generazione multipla, l’inserzione dei gruppi deve avvenire in sequenza con un intervallo non inferiore a 10 s. 2.4 Manutenzione, verifiche e disservizi Il controllo e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e delle apparecchiature compete al Cliente produttore relativamente agli elementi di sua proprietà. Il Cliente produttore si impegna a mantenere efficiente il dispositivo d’interfaccia e di verificare periodicamente le tarature delle soglie d’intervento. ENEL ogniqualvolta lo ritenga opportuno, in seguito ad anomalie rilevate sulla rete, potrà richiedere al Cliente produttore una certificazione inerente il controllo delle tarature impostate e lo stato di installazione e manutenzione delle apparecchiature, riservandosi di verificare quanto da questi dichiarato. Il Cliente produttore produrrà adeguata documentazione (vedi allegato B) che certifichi la verifica di quanto originariamente prescritto da ENEL, riportato nei documenti contrattuali e relativi allegati, che possa essere stato modificato da interventi sugli impianti da lui effettuati e non segnalati ad ENEL. Sarà cura dell’ENEL richiedere l’eventuale rimborso delle spese collegate alle proprie verifiche qualora si rilevino irregolarità. 2.5 Disposizioni operative Il personale ENEL può eseguire tutte le manovre necessarie al servizio della propria rete anche senza preavviso. Le sospensioni della fornitura di energia elettrica non costituiscono in ogni caso inadempienza imputabile ad ENEL. ENEL ha la facoltà di interrompere il parallelo qualora l'esercizio delle propri reti sia compromesso da perturbazioni provocate dall'impianto del Cliente produttore o da inefficienza delle sue apparecchiature. ENEL ha la facoltà di installare, se ritenuto necessario, apparecchiature di registrazione e controllo per la verifica del funzionamento dei dispositivi di protezione e misura ed anche al fine della ricostruzione della dinamica degli eventuali disservizi. Il Cliente produttore prende atto del fatto che possibili innovazioni tecnologiche o normative potranno in futuro indurre richieste di varianti o aggiunte a quanto riportato nel presente documento e si impegna ad agevolare l'attuazione di tali richieste per quanto di sua competenza. Il Cliente produttore inoltre si impegna a comunicare tempestivamente ad ENEL qualsiasi iniziativa od evento che, per qualsiasi motivo, possa comportare modifica, anche parziale, di quanto esposto nelle presenti modalità di esercizio ed a evitare l'attuazione di tale modifica sino a che non abbia ottenuto il consenso da ENEL, attenendosi comunque alle condizioni che eventualmente vincolassero tale consenso. Ai fini della sicurezza del proprio personale, durante l'esecuzione dei lavori o di altri interventi presentanti pericolo di contatto con elementi in tensione, il Cliente produttore deve osservare le prescrizioni contenute nella legislazione vigente e nelle norme CEI (CEI EN 50110-1); in particolare, per gli interventi che interessano parti confinanti o che comunque richiedono l'esclusione congiunta di impianti o loro parti afferenti sia alle installazioni ENEL che a quelle del Cliente produttore, quest’ultimo deve prendere accordi con il personale autorizzato di ENEL, per la messa in sicurezza degli impianti. 2.6 Produzione del reattivo Il Cliente produttore dichiara che lo scambio di energia reattiva con la rete avviene secondo le seguenti modalità: …………………………………………………………. 3. DURATA DELL’ESERCIZIO IN PARALLELO …………………………………………………………. FIRMA per il Cliente produttore ……………………. FIRMA responsabile ENEL spa (solo per impianti > 20 kW) ……………………. Data …/…/… |